
MINDFULNESS
La mindfulness è la pratica di portare attenzione al momento presente, con apertura e senza giudizio.
È un allenamento della consapevolezza che
ci permette di interrompere gli automatismi, regolare le emozioni e scegliere con maggiore lucidità come rispondere a ciò che accade.
Dal presente nasce uno spazio nuovo di equilibrio e possibilità.

LA STORIA
La mindfulness è stata introdotta in ambito clinico alla fine degli anni ’70 da Jon Kabat-Zinn, biologo molecolare e professore universitario, che ha sviluppato il protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction). Integrando pratiche meditative di tradizione orientale con un linguaggio laico e scientifico, Kabat-Zinn ha portato la mindfulness negli ospedali e nei contesti sanitari, rendendola accessibile e validata dalla ricerca scientifica.
Nel mio lavoro ho potuto sperimentare concretamente quanto questa pratica possa fare la differenza: donne sopraffatte dallo stress tra lavoro e famiglia che hanno ritrovato serenità e centratura, e adolescenti che vivevano ansia scolastica e hanno costruito un nuovo equilibrio interiore.

MEDITAZIONE FORMALE
La meditazione formale è uno spazio dedicato alla pratica, in cui ci si ferma intenzionalmente per allenare l’attenzione. Può avvenire da seduti, in movimento o attraverso pratiche guidate come il body scan. In questo tempo strutturato si coltivano presenza, stabilità e consapevolezza, sviluppando la capacità di osservare pensieri ed emozioni senza reagire automaticamente.
Essere accompagnati all’inizio è fondamentale: una guida esperta aiuta a comprendere le basi della pratica, evitare fraintendimenti e costruire un’esperienza solida e sicura su cui poter poi camminare in autonomia.

MEDITAZIONE INFORMALE
La meditazione informale consiste nel portare la consapevolezza nelle attività quotidiane: camminare, mangiare, ascoltare, parlare. Non richiede uno spazio o un tempo specifico, ma un atteggiamento di attenzione intenzionale al momento presente. È ciò che permette alla mindfulness di diventare uno stile di presenza nella vita di ogni giorno.
Attraverso il mio accompagnamento, la pratica non rimane un concetto teorico, ma si traduce in strumenti concreti e personalizzati, integrati nella vita reale di ciascuno.


